Respiro; tanto male non dev' essere.
Pensieri sconnessi, rincorsi su una tastiera.
About Me
Utente: LadyAster
In continua metamorfosi.

___
...
I'm a little bit of everything
All rolled into one
I' m a bitch, I' m a lover
I' m a child, I' m a mother
I' m a sinner, I 'm a saint
I do not feel ashamed
I' m your hell, I' m your dream
I' m nothing in between
You know you wouldn't want it any other way
...
- Alanis Morisette -
Elogio alla Follia
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati, godrebbero felici di un’eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il Cuore, ha sempre Ragione.
___
Il sole e la luna sono sempre presenti, anche se raramente si fanno vedere assieme.
Invece il tempo è bastardo, a volte c' è,
spesso ti sfugge,
sempre ti perseguita.
- Scarmic -

Shakespeare

Quale angelo mi risveglia dal mio letto floreale?
Ti prego gentile mortale, canta ancora. Il mio orecchio è molto preso dalle tue parole, così il mio occhio è incantato dalla tua forma.
- Sogno di una notte di mezza estate -
_____

Noi siamo fatti della stessa sostanza materiale di cui sono fatti i sogni, e la nostra breve vita è ruotante nel sonno.
- La tempesta -
_____

Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella-guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio.
Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.
- Amore non è amore -
_____

Se non ricordi che Amore t'abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
_____

O notte beata!
Temo che, essendo com’è di notte, tutto questo non sia altro che un sogno, troppo dolce e troppo lusinghiero per essere fatto di sostanza vivente.
- Romeo e Giulietta -
_____

Così le forme esterne possono non rappresentare in nulla il contenuto delle cose. Il mondo è sempre ingannato dalle parvenze allettanti. Non c'è alcun vizio così semplice che non riesca ad assumere una qualche parvenza di virtù.
- Il mercante di Venezia -
_____

Ahimè, perché l'amore, di aspetto così gentile è poi, alla prova, così aspro e tiranno?
- Romeo e Giulietta -
_____

Non c'è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale.
- Amleto -
_____

Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
- Sogno di una notte di mezza estate -
_____

Quando avrai deciso di non stimarmi più
ed esporrai i miei meriti al pubblico disprezzo,
contro me stesso combatterò al tuo fianco
e proverò che sei sincero pur sapendoti spergiuro.
Conoscendo a fondo ogni mia mancanza,
a tuo sostegno potrei portare a conoscenza
colpe nascoste di cui mi son macchiato,
affinché perdendomi
tu possa averne gloria
e in tal modo anch'io ne sarei gratificato:
perchè volgendo a te ogni mio pensiero d'amore,
le gravi accuse che imputerò a me stesso,
dando a te un vantaggio, doppio per me sarà.
Il mio amore è così grande,
talmente ti appartengo,
che per la tua ragione sopporterò ogni torto.
- Sonetto 88 -
_____
Pensieri sparsi
Il mondo è un posto difficile, nessuno ne esce vivo.
- Charlton Heston -
_____

La speranza non è che una delle tante fasi che prima o poi si superano.
- Soffocare -
_____

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Ti odio e ti amo. Ti chiederai come faccia! Non so, ma avviene ed è la mia tortura.
- Catullo -
_____

... Toccami, picchiami, comandami, baciami, provami...
Fammi tutto quello che vuoi, però ti prego, amami anche...
_____

Take me to you, imprison me, for I except you entrhal me, never shall be free,
No ever chaste, except you ravish me
_____

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
_____

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.
- Nietzsche -
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L'uomo è fatto per pensare, tutta la sua dignità, tutto il suo mestiere, tutto il suo dovere è pensare come si deve.
- Pascal -
_____

Chi ama si crea da sè stesso i propri sogni.
- Virgilio -
_____

Il tempo è l'eternità che si muove.
- Aristotele -
_____

Non puoi cambiare il passato, ma puoi rovinarti il presente preoccupandoti del futuro.
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Le stelle stanno in cielo, i sogni non lo so. So soltanto che sono pochi quelli che si avverano.
- Vasco -
_____

L'amore non è più di moda: i poeti lo hanno ucciso. Ne hanno scritto così tanto che la gente non ci crede più. Ciò non mi sorprende: l'amore vero soffre, e lo fa in silenzio.
- Wilde -
_____

Si ama solo ciò che non si possiede del tutto.
- Proust -
_____

La rabbia, se non può smuovere le montagne, può far si che gli altri si affrettino a spostarle per te. Se sei veramente arrabbiato, non c'è praticamente nulla che tu non possa fare.
- Ivan Cotroneo -
_____

L'uomo è tanto meno sè stesso quando parla in prima persona... Dategli una maschera, e vi dirà la verità
- Wilde -
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L' amore è eterno... Finchè dura.
- Carlo Verdone -
_____

L'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi.
- Vi Presento Joe Black -
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La felicità è fatta di un niente che nel momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
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La ragione e l'amore sono nemici giurati.
- Corneille -
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L' amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio
- Johnson -
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Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
- Morrison -
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Ciò che rende socievoli gli uomini è l'incapacità di sopportare la solitudine, e in questa se stessi.
- Shopenhauer -
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La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
- Bertrand Russell -
_____

Quando sei innamorato non te ne frega niente di niente e di nessuno.
_____

Non sempre si riesce a guardarsi dentro fin in fondo, e quando lo si fa è difficile e scomodo dire quello che si è visto.
- Strada -
_____

Perché è così che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più.
E quella lì era la felicità.
Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore.
Alla deriva.
- A. Baricco -
_____

"... Venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso - questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi - mai lontani abbastanza per trovarsi...
- Alessandro Baricco -
_____

La passione non è cieca, è visionaria.
- Stendhal -
_____

Non sono i nostri errori, ma è quello che facciamo dopo che ci qualifica.
- Numb3rs -
_____

Comunque adesso non ha senso dare un senso a tutto e quindi adesso acconsento alle mie voglie, comunque adesso io non riesco a dare tempo al tempo, comunque adesso io non posso dare un senso al senso, e come sempre ho un po’ paura delle forze opposte; forse è per questo che non riesco a stare attento.
- La Sintesi, Tempo alle mie voglie -
_____

E le cose più stupide, quando sei innamorato te le ricordi come le cose più belle, perchè la loro semplicità non ha paragoni.
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venerdì, 09 ottobre 2009


Fa male.
Fa ancora male.
Un male cane.
E non c'è verso, non c'è soluzione.
Non ci sono parole, non ci sono gesti, non ci sono sguardi che rendano l'idea.
Quando ti illudi di aver alzato la faccia da terra ed esserti appoggiata sulle mani graffiate e sporche di sangue, in un vano tentativo di rialzarti... E ti arriva una botta sulla schiena che ti risbatte a terra; le mani scivolano tagliandosi ancora di più, e la faccia è di nuovo sporca della polvere che respiri e dei graffi che segnano le guance.
Perchè fai finta di non vederle le cose.
Fai finta di non sentirle.
Ti metti a pensare ad altro, tutto il giorno, anche se poi ci sono notti che ti trascinano sveglia fino alle 4 passate.
E tu che non riesci a staccarti da tutto quello di cui invece dovresti liberarti. A partire dal computer.
Così finisce che quando poi le cose te le vedi sbattute in faccia, ti senti crollare di nuovo. A capofitto.
Comincia con una lacrima che riga il viso, mentre fai finta di niente e continui a parlare... Ma dura tre secondi. Solo il tempo di capire che non riuscirai a fare finta di niente, che non riuscirai a trattenerti, che fa male, fa ancora così dannatamente male come il primo giorno.
Lo stomaco si serra, una lama che ti trapassa da parte a parte, e la ferita ancora viva sul cuore che violentemente si strappa e ricomincia a sanguinare. Nemmeno stessero cercando di tirartelo fuori a mani nude... Quel cuore, o quel che ne rimane.
Mordi le labbra per non urlare; grida senza voce che rimangono strozzate in gola.
Che ti strozzano il respiro. E smetti di respirare, ed è come soffocassi tra il dolore e le lacrime.
La testa ti sembra scoppiare, e forse sarebbe anche meglio.
Non sai cosa faccia più male; se lui, o il fatto che non meriti il tuo sentirti morire così, lo stare ancora così male, o il fatto che nonostante tu ci stia provando poi basta poco, davvero poco per sentirti cadere di nuovo. E ti fa rabbia. Una rabbia che ti prenderesti a schiaffi.
Chi cazzo sei per farmi stare così?
Chi ti ha dato il diritto, o anche solo la possibilità, di farmi questo?
Io.
Sono stata io.
E aspetto.
Aspetto  che lo stomaco si rilassi quel tanto da riuscire a riempire i polmoni.
Aspetto di tornare a respirare.
Aspetto che il cuore smetta di battere forte da sembrare stia per esplodere.
Aspetto che la testa smetta di pulsare.
Aspetto.
Il dolore, quello no, non passa.
Ma riprendo il controllo, bene o male.
Quindi mi alzo, faccio una doccia, come se una passata di spugna e schiuma possa lavar via tutto questo, poi magari cerco qualcosa per cena.

Graffiato da LadyAster | alle ore 23:34 | commenti (2)
mercoledì, 16 settembre 2009


Stasera, come ieri, come il giorno prima e quello prima ancora, appena rientro in casa inizia a diluviare.
Sembra che il cielo si prenda una tregua dal piangere solo quando sono fuori casa; aspetta che sia al sicuro, che non resti indifesa là fuori sotto la sua furia, per sfogare tutto il suo dolore.

E mi dicono che "non sarà consolante, ma penso sia significativa."

"Have you ever been in love? Horrible isn't it? It makes you so vulnerable. It opens your chest and it opens up your heart and it means someone can get inside you and mess you up. You build up all these defenses. You build up a whole armor, for years, so nothing can hurt you, then one stupid person, no different from any other stupid person, wanders into your stupid life... You give them a piece of you. They didn't ask for it. They did something dumb one day, like kiss you or smile at you, and then your life isn't your own anymore. Love takes hostages. It gets inside you. It eats you out and leaves you crying in the darkness, so simple a phrase like 'maybe we should be just friends' or 'how very perceptive' turns into a glass splinter working its way into your heart. It hurts. Not just in the imagination. Not just in the mind. It's a soul-hurt, a body-hurt, a real gets-inside-you-and-rips-you-apart pain. Nothing should be able to do that. Especially not love.
I hate love."

"Sei mai stato innamorato? Orribile, vero? Ti rende così vulnerabile. Ti apre il petto e ti apre il cuore, e significa che qualcuno può entrare e incasinarti.
Costruisci tutte queste belle difese, e indossi un'intera armatura, così che niente possa ferirti, poi una stupida persona, non diversa da qualsiasi altra stupida persona, vaga nella tua vita.. gli dai un pezzo di te. Non te l'aveva chiesto. Ha fatto qualcosa di stupido, come baciarti o sorriderti, e all'improvviso la tua vita non è più tua.
L'amore prende ostaggi. Ti entra dentro. Ti divora e ti lascia a piangere nell'oscurità, al punto che una frase semplice come "forse dovremmo essere solo amici" diventa una scheggia di vetro che si fa strada nel tuo cuore. Fa male. Non solo nell'immaginazione. Non solo nella mente. E' un male dell'anima, un dolore che ti entra dentro e ti fa a pezzi. Niente dovrebbe poterlo fare. Specialmente non l’amore.
Odio l'amore."
- Gaiman -

Odiare l'amore: paradossale, vero? Eppure...
Eppure, quando proprio l'amore ti colpisce e ferisce a sangue, ti apre il cuore in due e poi lo fa in mille pezzi.
Quando ti toglie ogni capacità di sentire... Tutto, qualsiasi cosa, anche un soffio di vento gelido sulle spalle nude.
Quando ti strappa i sogni, le speranze, e con loro si porta via anche la tua anima.
E quando dentro ti lascia il vuoto che persino lo scorrere del sangue rimbomba.
Quando la notte è l'unico momento di pace che puoi sperare di avere, nell'oscuro oblio del non sogno.
Quando il tuo corpo vive solo perchè va avanti in automatico; il cuore perchè deve battere, i polmoni perchè devono respirare, il cervello perchè deve "pensare".
Ecco... In quei momenti non appare così paradossale; appare come una cosa del tutto razionale e normale.
Si odia ciò che fa male.
E se l'amore fa male, quanto è stato grande ha importanza solo per stabilire la diretta proporzione di dolore e odio verso di esso.
Semplice.

"L'amore è un castigo. Ci punisce di non aver saputo restare soli."
- Marguerite Yourcenar -




Graffiato da LadyAster | alle ore 23:55 | commenti (1)
lunedì, 14 settembre 2009


E' arrivata la primavera in anticipo, quando ti ho incontrato.
Adesso in anticipo è arrivato l'inverno. Con una puntualità ed una precisione da chiedermi se per caso non l'abbia chiamato io stessa.



Perchè da me, lo so, si va soltanto via.

Graffiato da LadyAster | alle ore 20:20 | commenti
domenica, 13 settembre 2009


Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio.

Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente.

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante.


Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente.

"Una può essere di ferro quanto vuoi, ma se ti tolgono la linfa vitale, cadi a terra."
No, non cadi a terra.
Muori, oserei dire.


Graffiato da LadyAster | alle ore 22:56 | commenti
venerdì, 11 settembre 2009


Perchè certe cose noi donne le sentiamo.
Le sappiamo prima ancora che vengano dette.
Ma puoi prepararti quanto vuoi: non sarai mai pronta abbastanza.

Graffiato da LadyAster | alle ore 21:11 | commenti (3)
domenica, 30 agosto 2009


Esco, chiacchiero, mi accorgo degli sguardi che ricevo.
Mi distraggo, o almeno ci provo.
Ascolto musica, bevo vino.
Lavoro. Dormo. Ho mal di testa.
Ma c'è sempre, sempre, una parte della mia testa che dal primo momento in cui apro gli occhi la mattina, all'ultimo istante in cui rimango cosciente la sera, pensa a te.
Posso fare altre diecimila cose, posso pensare ad altre diecimila cose; ma c'è sempre, in sottofondo, un pensiero che parla di te.
Mi si stringe il cuore, e vorrei urlare quanto mi manchi, sperando che gridarlo alla luna possa alleviare la sofferenza della tua mancanza. Possa svuotarmi del male che sento.
Ma non posso, e non servirebbe; e anzi forse sarebbe solo peggio, perchè le mie urla farebbero eco nelle orecchie.
Mi manchi.
Come te lo spiego?

Graffiato da LadyAster | alle ore 23:54 | commenti (2)
domenica, 30 agosto 2009


Vorrei fossi con me certi giorni.
Certi giorni, quando mi prende uno dei miei soliti mal di testa, quando non ho la forza nemmeno di tenere gli occhi aperti figuriamoci alzarmi dal letto.
Quando mi sembra di avere due martelli pneumatici sulle tempie, che battono sempre più forte, sempre più in profondità, fino ad avere la sensazione che mi stia per scoppiare la testa da un momento all'altro.
Quando il dolore è talmente forte da farmi sussultare e piangere.
Vorrei fossi con me, in questi certi giorni; vorrei mi facessi appoggiare con la schiena sul tuo petto, coccolandomi. Ti sporcassi le dita con il balsamo di tigre, e tenendomi il viso tra mani, mi massaggiassi le tempie.
Forse servirebbe più questo, che quindici gocce di novalgina (che non è nemmeno detto funzionino subito e sempre).



E no, non è l'immagine che cercavo, ma è quanto di più ci si avvicina.

Graffiato da LadyAster | alle ore 18:45 | commenti (1)
lunedì, 17 agosto 2009


Sono... Stanca.
Ho bisogno di energie.

The fountain

Graffiato da LadyAster | alle ore 22:44 | commenti (9)
giovedì, 13 agosto 2009


"Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici."




Avevo in mente tutt'altro per questo post.
Ma poi mi sono persa nel film, ed è stato così semplice dimenticare quanto abbia avuto giornate migliori.

Graffiato da LadyAster | alle ore 23:37 | commenti (3)
martedì, 11 agosto 2009
Categoria: sere, io , attimi sfusi


Tornavo a casa oggi, e mentre camminavo per strada ho visto una macchina; non era nuova.
Era ammaccata in qualche punto, il modello vecchio, e nemmeno appena uscita dall'autolavaggio; un po' lo standard di tutte le macchine, visto che tutte hanno almeno una delle tre caratteristiche.
Quello che ha attirato la mia attenzione non è stata la macchina verde; è stato il mazzo di rose appoggiato sul parabrezza.
Rose rigorosamente rosse, avvolte in un rigido tulle bianco, con un biglietto ripiegato.
Non era enorme, ma era lì; esposto a chiunque passasse per quel tratto di strada, con il rischio che magari qualcuno senza niente da fare se ne appropriasse indebitamente.
Chissà il sorriso di chi, magari alla fine di una giornata pesante, con la sola voglia di tornare a casa, avvicinandosi alla macchina con già le chiavi in mano, ha trovato quella sorpresa.



Graffiato da LadyAster | alle ore 19:51 | commenti
lunedì, 10 agosto 2009


Un amico mi ha appena ricordato che questa è la notte delle stelle cadenti.
Io sono a casa, e almeno dal balcone della mia stanza non si vedono molto.
Io non aspetto di veder cadere una stella per esprimere un desiderio, però sarebbe stato bello essere insieme questa notte; quando il cielo è terso, è incantevole rimanere sdraiati a guardare il vuoto.
E poi perdersi nella sua infinita oscurità a tinta unita, nei disegni di quelli che a noi appaiono come minuscoli punti di luce, immaginare quanti non riusciamo a scorgerne e riconoscere disegni precisi, come schizzi dell'abile mano di un artista dal tratto sicuro.
Essere magari tanto fortunati da vederne una nel suo ultimo viaggio, e allora spostare il nostro sguardo su noi, specchiarci l'uno negli occhi dell'altra e assaporare il gusto unico delle piccole cose.
Chissà come sarebbe essere all'osservatorio adesso...
O su al Pincio.
O in spiaggia... E dire che non la conosco nemmeno la strada per arrivare al mare.
So solo che mi basterebbero un asciugamano, magari una bottiglia del buon nettare di Bacco, e te.
Soprattutto te. Unicamente te.
Che però non ci sei, che però chissà su quale spiaggia sei ora.
Magari tu le stai guardando le stelle, o molto probabilmente per te è ancora presto.
Magari nemmeno te ne sei ricordato.
Mi piacerebbe essere il tuo desiderio.
Mi piacerebbe se alla stella che vedrai tramontare davanti ai tuoi occhi, affidassi un semplice "vorrei fosse qui".




Graffiato da LadyAster | alle ore 22:49 | commenti (1)
domenica, 19 luglio 2009


Ogni tanto per casa mi ritrovo ancora pezzi di te.
Credevo di aver preso tutto e averlo buttato in un angolo della mia stanza, fatto sparire per non trovarmelo più in giro, per non trovarmelo più davanti e aver voglia di spaccare tutto.
Niente di tuo fondamentalmente, o molto poco; per la maggior parte erano i miei riassunti di quella che non oso nemmeno definire storia con te, perchè offenderei quelle vere di storie.
Pezzi di carta, pagine e pagine e pagine di messaggi.
Ed è proprio una di quelle pagine che mi sono ritrovata per le mani poco fa; aprivo un blocco di carta riciclata e tra i fogli vergini sfusi spunta un angolo scritto in blu. E' la mia callgirafia, il tratto è fine e "dev'essere lì da un bel pezzo perchè non me lo ricordo".
Ho iniziato a leggerlo, per capire cos'era, e se valeva la pena tenerlo.
Febbraio 2008; mucchi di parole su quanto ti mancassi, su quanto volessi amarmi (e quasi mi metto a ridere.) su quanto non ti perdonassi l'avermi persa, e l'esserne stato tu stesso la causa.
Un mese dopo eri folle d'amore per un'altra.
Ti sei divertito a prendermi in giro fino all'ultimo minuto, fino all'ultima parola che ti ho permesso di rivolgermi. Se fossi stata tanto stupida e cieca da cascarci anche quella volta, a quest'ora avrei tutto il corpo fasciato, non solo la testa. Sarei in lista d'attesa per un trapianto di cuore e fegato, non avrei più un millimetro di stomaco perchè autodistrutto. Mi ritroverei ancora ad incazzarmi per tutte le mille ragioni per cui mi incazzavo fino a quando ti ho buttato fuori dalla mia vita, più una.
Non riuscirei a guardarmi allo specchio senza aver voglia di prendermi a schiaffi, per come ho calpestato la mia dignità nel perdere tempo dietro a te. Meritavo di meglio, l'ho sempre meritato; e avrei dovuto capirlo subito, dalla prima volta che mi dicesti che "non volevi farmi soffrire". E invece no, mi ero inetestardita, saresti stato mio e non guardavo in faccia nessuno. E niente: nemmeno tutti i chiari e palesi segnali che mi mandavi. Sono stata male, mi sono arrabbiata senza dire nulla, ti ho guardato in silenzio provarci con tutte le altre, poi mi sono ribellata, ho pianto, mi sono incazzata e ti ho urlato contro tutta la mia rabbia. Mi sono fatta trattare come carne da macello. Faceva male; lo dicevo ma poi sono rimasta zitta, e ti ho lasciato fare e dire. Non hai capito, non hai mai capito. E tutte le volte che avrei dovuto sbattere quella portiera e andarmene. Mi hai preso a pugnalate nel cuore: io te lo davo, e tu ti divertivi a ridurlo in pezzi. E ogni volta era così, in un circolo vizioso senza fine che ho lasciato si protraesse fin troppo a lungo. Mi sono annullata, per mesi e mesi e mesi. Ma come ho fatto? Come? Questo, tutto questo non me lo perdonerò mai.
Mi sono raccolta, ho rimesso insieme i pezzi e mi sono ricostruita. Mi sono rimessa in piedi, e ho imparato che il rispetto per me stessa è qualcosa che non permetterò più a nessuno di portarmi via. E presto arriverà anche il giorno in cui la mia corte mi riconoscerà non colpevole.

No, non era un pezzo di carta che valeva la pena tenere.

Scrivo queste righe ascoltandole nella mia testa, come pronunciate da un narratore fuori campo che alla fine di una storia ne racconta l'epilogo.
Le rileggo a bassa voce, invece che in silenzio come al mio solito, e le sento ormai così lontane e distanti che quasi mi sembra non mi appartengano più.

E tu, amore mio, anche stanotte sei così lontano... Ed io invece ho così voglia di averti con me, spegnere la luce e dare vita alla nostra notte. Ma tu non ci sei... E mi manchi.

Graffiato da LadyAster | alle ore 23:09 | commenti (2)
martedì, 14 luglio 2009
Categoria: sere, io , attimi sfusi


"Una come me difficilmente ricapita".

Mi sento come l'acqua nel pozzo; ci si accorge del suo valore solo quando il pozzo è secco.



Graffiato da LadyAster | alle ore 22:51 | commenti (4)
lunedì, 06 luglio 2009


Come fai quando nonostante ti sia fatta sanguinare le spalle per soggererlo, ti cade il mondo addosso?

Graffiato da LadyAster | alle ore 21:54 | commenti (2)
domenica, 14 giugno 2009


Per quanto siano irrealizzabili, la gente ama i sogni.
Il sogno ci dà forza e ci tormenta, ci fa vivere e ci uccide.
E anche se ci abbandona, le sue ceneri rimangono sempre in fondo al cuore, fino alla morte.

Poi c'è chi si ci ritrova il cuore sotterrato, dalle ceneri.

Graffiato da LadyAster | alle ore 21:21 | commenti (2)