lunedì, 30 giugno 2008
"Perchè è da un pò che non aggiorno il blog".
Nemmeno tanto in fondo, solo un paio di giorni.
Solo un paio? Eh già.
E non sembra.
In sere come queste è come se tempo e spazio si dissolvessero.
I minuti scanditi solo dal ritmico movimento del ventilatore.
Una macchina che passa ogni tanto, a spezzare il silenzio, e il lieve e dolce tintinnio di uno scacciapensieri appeso alla libreria.
C' era un telefilm forse interessante alla tv, ma ormai sarà quasi finito, e allora ho deciso che questa è la serata buona per mettermi comoda e passare un pò di tempo con un libro tra le mani.
In fondo, potrebbe essere interessante.
... Però, potrebbe anch' essere la serata buona per uscire di casa, dare asfalto alle ruote e via.
Lasciarla andare.
Non importa dove.
sabato, 07 giugno 2008
Il vento è cambiato.
Cambiato più di una volta.
Quattro anni fa, poi due anni dopo.
Adesso per l' ennesima volta.
Quasi paradossale scriverne adesso, proprio quando invece fuori dalla finestra c' è la calma più assoluta.
Va così; una scelta dopo l' altra, quando più quando meno obbligate, e finisce che ti ritrovi arrampicata sul trespolo, davanti al piccì a buttare giù quattro pensieri passati distrattamente per la mente.
Così distrattamente che poi ti ci soffermi, e vai a fondo e analizzi e... E "meglio non pensarci".
Finisce che ti ritrovi un sabato sera quando è ancora giorno, a non avere nulla da fare.
Come tante altre sere, del resto. Tutte, a dire la verità.
No, non è che la cosa mi pesi, figuriamoci; sono un animale solitario, sto bene da sola e non mi crea alcun problema.
Però poi, come mi fa notare qualcuno "non ti crea problemi, d' accordo, però è tanto più bello quando si ha un gruppo con cui uscire, quando ti coinvolgono, ti chiedono se va bene o se hai qualche altra idea". Con cui ridere e sparare quattro s... ciocchezze.
Sì è bello; me lo ricordo quando eravamo quindici, venti persone ogni volta.
O quando eravamo solo quattro più le due gemelle, che dopo due anni ancora le confondevo, e qualcun altro sempre pronto a far casino.
Me lo ricordo bene.
Ma il vento cambia e non sempre a favore.
Così ci siamo perse anche noi, quelle tre che sarebbero rimaste sempre insieme, perchè "noi non cambieremo mai".
Mi sarebbe bastata una scelta di comodo, nonostante tutto, per salvare se non quel trio, almeno i week end e una settimana d' estate; e adesso probabilmente sarei appena uscita di casa per andare a cena e poi essere portata in giro per la città, tra locali e discoteche. Finendo la serata so ben io dove.
... E c' è ancora qualcuno che viene a dirmi, o meglio mi manda a dire, che tanto io cerco solo una cosa, abile calcolatrice.
E c' è ancora qualcun altro che viene a dirmi che io devo mettermi prima di tutto e tutti; perchè mettere qualcuno al di sopra di me stessa è sbagliato, perchè "a me poi non ci penserà nessuno"; per non aggiungere poi, quale sarà il finale.
Mi viene quasi da ridere.
Non proprio da ridere veramente, ma mettiamola così.
mercoledì, 28 maggio 2008
Ho voglia di sentirti.
Ho voglia di parlarti.
Ho voglia di dirti talmente tante cose... E poi altrettante ancora, e molte più.
Invece ci sono solo poche note nell' aria; io rimango in silenzio e lascio i discorsi a una canzone che fa battere il cuore.
Un pò come te.
A te che sei l'unica al mondo
l' unica ragione
per arrivare fino in fondo
ad ogni mio respiro
quando ti guardo
dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente
tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
all' angolo coi pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro
pronto a difendermi
con gli occhi bassi
stavo in fila
con i disillusi
tu mi hai raccolto
come un gatto
e mi hai portato con te
A te io canto una canzone
perchè non ho altro
niente di meglio da offrirti
di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
e la magia
che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria
come bollicine
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te che io
ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti
stringendoti un pò
e poi ti ho visto
con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita
e trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
e l' arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
e resti sempre la stessa
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
essenzialmente sei
sostanza dei sogni miei
sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
che io posso avere
l' unico amore che vorrei
se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
bella da morire
che riesci a render la fatica
un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
semplicemente sei
compagna dei giorni miei
sostanza dei giorni miei.
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LadyAster | alle ore
18:59 |
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mercoledì, 14 maggio 2008
... Certe volte avrei solo voglia di sorridere un pò.
O quantomeno, poter cancellare quest' indefinita espressione di simil rassegnazione?, apatia?, tristezza?.
Solo che per farlo dovrei, non so, come minimo aprirmi la testa e cambiare qualche impostazione cerebrale.
... Che ne fossi almeno capace...
Certo che amare, anche nel suo senso più generale, è proprio una bella fregatura: riesco a non farmi il minimo problema solo con le persone di cui non me ne importa un fico secco.
martedì, 08 aprile 2008
Seduta alla sua scrivania, cerca qualcosa da fare.
Ha mal di testa, è come se avesse un calo di energia.
Fuori diluvia, il cielo è quasi bianco e fa piacere essere a casa accanto al termosifone.
Strategicamente arrampicata tra lo sgabello e la sedia ha voglia di scrivere, e guarda l' ora.
Quante cose, quante...
Si alza, rimane di fronte la libreria; c' è un contenitore di vetro, piccolino, quadrato, nascosto da un tanto più grande beauty case in tessuto nero.
I Frutti...
Ripensa automaticamente a poco prima, quando "qualcuno" ha rovesciato la propria scatola sul pavimento.
Lo prende in mano e "quasi quasi..." Però "è cioccolata... Non dovrebbe"
Oh, a quel paese.
Svita il tappo, sceglie quella chicca dolce e per una volta chi se ne importa.
Rimette quelle piccole tentazioni al loro posto, prima di fare altri danni e rimane a guardare fissa dalla finestra.
Il cioccolato le si scioglie sulla lingua, accompagnato dalla croccantezza della mandorla.
Ha le braccia conserte, si appoggia con il profilo del braccio destro allo spigolo del muro e l' osso destro del bacino tocca il davanzale; ha le gambe intrecciate.
Non si sente nemmeno la televisione dall' altra stanza, solo la pioggia che cade e il passare delle macchine sull' asfalto bagnato.
Sorride.
Pensa a lui.
"Quanto bene. Quanto...".
sabato, 05 aprile 2008
Cosa ci fai
in mezzo a tutta
questa gente?
Sei tu che vuoi o
in fin dei conti non
ti frega niente?
Tanti ti cercano
spiazzati da una luce
senza futuro
altri si allungano
vorrebbero tenerti
nel loro buio.
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
Tieniti su,
le altre stelle
son disposte
solo che tu a volte
credi che non basti
forse capiterà
che ti si chiuderanno
gli occhi ancora
o soltanto sarà
una parentesi
di una mezz' ora.
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
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LadyAster | alle ore
23:44 |
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domenica, 30 marzo 2008
Non ho parole.
Graffiato da
LadyAster | alle ore
22:44 |
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sabato, 08 marzo 2008
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
[...]
E non avrò paura
se non sarò bella come dici tu
e voleremo in cielo
in carne ed ossa
non torneremo più
e senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete
voleremo via
...
venerdì, 04 gennaio 2008
E' un sistema a tre incognite.
Trovi l' ultima solo dopo aver trovato le prime due.
Ma il risultato della terza è pressocchè secondario, esclusivamente dipendente dalle prime due.
In genere, il risultato finale si cerchia, o sottilinea, o evidenzia.
Ma se ci si ostina a sbianchettarci sopra?
lunedì, 24 dicembre 2007
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così
Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
E non
Qualcosa che non c'è

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LadyAster | alle ore
23:18 |
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martedì, 11 dicembre 2007
Siamo ancora in tempo per ricominciare a ridere.
Siamo ancora in tempo per scrollarsi tutto e vivere.
Prenditi le scarpe e non gridare
per convincerti da solo che le cose vanno bene.
Il dolore sai è normale se le storie poi finiscono.
Maledette le ambizioni quando non si concretizzano,
ma fra prendere e lasciare non si deve mai aspettare
perché il tempo che perdiamo non ce lo ridà nessuno.
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
Rispondi alle domande, non cercare di scappare
per non essere costretto a rincorrerti più in là
quando avrai i tuoi 40 anni e le risposte ancora vaghe
ed il dubbio che magari era meglio avere un figlio
e sposarti quella donna che non hai tenuto stretta
perché avevi più capelli e più coraggio da investire.
Siamo fatti per sbagliare, e poi tornare indietro
e desiderare sempre quello che sta dietro al vetro,
ma prenditi le scarpe e riprendi la tua rabbia
e continua a cercare il tuo ago nella sabbia.
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
- Fabrizio Moro -
mercoledì, 21 novembre 2007
Si respira un pò.
Almeno tra questa... Sessantina di tasti.
martedì, 13 novembre 2007
Piove.
Me ne accorgo per caso, non me ne ero resa conto.
Mi sono alzata un momento, sono andata a bere un bicchiere d' acqua e tornando ho sentito lo slittare delle gomme sull' asfalto.
Ascoltavo "
Time for us; il mal di testa è sopportabile.
Non la sento, ma la vedo.
Mi affaccio un momento alla finestra; sulle macchine parcheggiate, sulla strada bagnata, nella controluce gialla dei lampioni dall' altro lato del marciapiede.
Non pioveva così da tanto; è un' incanto guardarla.
Spengo le casse, rimango lì; solo un istante.
E in lontananza, un rombo conosciuto; nemmeno il tempo di voltarmi verso la strada, e lei sgasando è già scappata via.
lunedì, 01 ottobre 2007
Senza parole.
Non le trovo.
O meglio, non voglio trovarle; perchè se le cercassi le troverei anche, ma sarebbero vuote, inutili.
Sarebbero solo stilettate al cuore.
Pugnalate al fegato.
Che non vedo perchè debbano pagare per l' incoerenza, la superficialità, l' ignoranza della gente.
Di quelle voci lasciate al vento senza che vi sia un pensiero dietro.
Di quelle quelle frasi dette con troppi ragionamenti di fondo.
Lascio andare, perchè tanto tutto scorre.
Rimanere insensibile? No, mi perderei buona parte del divertimento della vita.
Ma indifferente sì; glaciale, fredda, menefreghista, a testa alta. Sempre.
Ah sì, anche questo ha un suo lato divertente.
Graffiato da
LadyAster | alle ore
21:16 |
commenti
giovedì, 27 settembre 2007
Ho mal di testa; ma non mi dispiace affatto.
Non è nervosismo, non è il tempo cambiato così rapidamente.
E' semplice star bene.
E' solo passare il tempo, ascoltando la pioggia, pregando che smetta; facendo zapping su sky, e parlando solo per dire sciocchezze.
Rilassarsi.