sabato, 21 giugno 2008
Stai con me
com' è difficile
strimgerti a me
con tutta l' anima
Restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno gli occhi miei.
Stai con me
per ogni lacrima
che cade giù
da questa nuvola
Quando la notte piano piano finirà
chissà chi è il primo di noi due che parlerà.
Settembre poi ci prenderà,
coi suoi venti di pioggia vincerà.
Adesso no
ferma il tuo attimo
stringiti a me
per questo secolo
Quando la musica pian piano finirà,
come un miracolo poi l' alba nascerà.
Restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno gli occhi miei.
Settembre non ci troverà,
coi suoi venti non può
non vincerà.
Adesso sì
tutto è possibile
farlo così
con tutta l' anima
Quando la musica pian piano finirà,
chissà chi è il primo di noi due che parlerà.
L' ascoltavo oggi in macchina, scorrendo le canzoni dell' mp3 senza nemmeno ascoltarle fino a che non ho riconosciuto gli accordi di questa; con il viso rivolto verso il finestrino e lo sguardo fisso su un punto indefinito dell' asfalto che mi correva sotto.
Le lacrime agli occhi, e te in testa.
mercoledì, 28 maggio 2008
Ho voglia di sentirti.
Ho voglia di parlarti.
Ho voglia di dirti talmente tante cose... E poi altrettante ancora, e molte più.
Invece ci sono solo poche note nell' aria; io rimango in silenzio e lascio i discorsi a una canzone che fa battere il cuore.
Un pò come te.
A te che sei l'unica al mondo
l' unica ragione
per arrivare fino in fondo
ad ogni mio respiro
quando ti guardo
dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente
tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
all' angolo coi pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro
pronto a difendermi
con gli occhi bassi
stavo in fila
con i disillusi
tu mi hai raccolto
come un gatto
e mi hai portato con te
A te io canto una canzone
perchè non ho altro
niente di meglio da offrirti
di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
e la magia
che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria
come bollicine
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te che io
ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti
stringendoti un pò
e poi ti ho visto
con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita
e trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
e l' arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
e anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
e resti sempre la stessa
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
essenzialmente sei
sostanza dei sogni miei
sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
e sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
che io posso avere
l' unico amore che vorrei
se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
bella da morire
che riesci a render la fatica
un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
ed il mio grande amore
A te che sei
semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A te che sei
semplicemente sei
compagna dei giorni miei
sostanza dei giorni miei.
Graffiato da
LadyAster | alle ore
18:59 |
commenti
sabato, 05 aprile 2008
Cosa ci fai
in mezzo a tutta
questa gente?
Sei tu che vuoi o
in fin dei conti non
ti frega niente?
Tanti ti cercano
spiazzati da una luce
senza futuro
altri si allungano
vorrebbero tenerti
nel loro buio.
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
Tieniti su,
le altre stelle
son disposte
solo che tu a volte
credi che non basti
forse capiterà
che ti si chiuderanno
gli occhi ancora
o soltanto sarà
una parentesi
di una mezz' ora.
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
Ti brucerai
piccola stella
senza cielo
ti mostrerai,
ci incanteremo mentre
scoppi in volo
ti scioglierai
dietro una scia,
un soffio, un velo
ti staccherai perchè
ti tiene sù
soltanto un filo, sai?
Graffiato da
LadyAster | alle ore
23:44 |
commenti
mercoledì, 13 febbraio 2008
Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre.
Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste persone.
Quando qualcuno entra nella tua vita per una ragione, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è.
C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine.Può morire. Può andarsene.Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti.
Alcune persone entrano nella tua vita per una stagione, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione.
Chi entra nella tua vita per sempre lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato per una ragione, una stagione o per sempre!
Da
tuttoscorresempre
venerdì, 08 febbraio 2008
Con la sua solita camminata svelta, di chi ha sempre poco tempo e troppa fretta... Anche quando è in anticipo.
Passa davanti una vetrina, la guarda distratta, continuando spedita con la testa altrove.
Si ferma, improvvisamente; che fosse stata in macchina ci avrebbe lasciato il battistrada, su quel pavimento.
Le viene in mente lui, le tornano in mente piccoli discorsi senza senso.
Rimane così; un attimo di esitazione ed è già entrata.
E pensa, e li guarda e li prende in mano, e non si decide.
"Li prendo, non li prendo, sì ma quale? ... E se... E' improbabile, ma..." meglio scansare ogni dubbio.
E allora pazienza a una parte della sorpresa; il cellulare già in mano, e il pollice che vola sui tasti che sembra nemmeno sfiorarli.
E la risposta è immediata.
I minuti che passano, e lei che rimane ancora lì; la testa appena reclinata di lato, l' unghia del pollice che le accarezza il labbro inferiore.
"Questi, o quelli, o gli altri?"
Li riprende in mano, li rigira tra le dita quei portachiavi... Poi li rimette a posto, e ricomincia da capo... E non ce la fa proprio, a chiudere quel circolo vizioso.
Tempo non ne ha molto, e una tale indecisione infastidisce anche lei.
Basta, prende quelli.
Perchè... Perchè sì. "Perchè siamo così.". Dolcemente diabolici.
La cassa libera, e la commessa le prende quello che aveva scelto.
"I nomi?", le chiede; ma quello di lei, quando mai. E il suo... Che strano effetto le fa dirlo ad alta voce.
Ha un suono dolce. Hanno un suono dolce.
E le nasce un sorriso sulle labbra, le si arrossano le guance, e lei quasi non se ne accorge.
Paga velocemente, con quel sorriso diventato una risata, ricordandosi appena lo scontrino.
Esce in fretta, svicolando tra l' espositore e una cliente appena entrata, con lo zaino ancora aperto, il biglietto ancora da obliterare in bocca, il portafoglio in una mano e la bustina nell' altra.
Si ferma solamente dopo qualche passo; "questo qui, questo qua... E... Cavoli, il biglietto da obliterare!"
E di nuovo di corsa, prima di accorgersi di avere ancora una manciata di minuti di anticipo a disposizione.
Non c' è niente da fare: è fatta così.
...
Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita hai contagiato
quanta vita brucerai
Chè sei viva viva
per quella che sei
niente rate, niente sconti
solo viva come vuoi...
...
martedì, 22 gennaio 2008
Ho freddo stasera.
C' è qualcosa che mi fa male, ma non è la gola.
E' qualcosa di più intimo e profondo.
Non so nemmeno come chiamarlo...
Ma mi fa piangere, mi serra lo stomaco, mi lascia svuotata di ogni pensiero e sensazione.
Mi piacerebbe poter sperare che mi farà bene dormirci su.
Invece domattina dovrò farci di nuovo i conti.
Poi c' è chi mi immagina così...
Nell’oscurità lei brilla sola
danza con il tempo lo stringe a sè
Tu romantica guerriera nei miei sogni vincerai
Fiori e lacrime nati dal cielo
guardi scendere e sbocciare in volo
Tu romantica guerriera dentro gli occhi li terrai
Tu romantica guerriera dentro gli occhi li terrai
Nell’immensità si perde il cuore
dolcemente batte nel blu feroce
Tu romantica guerriera i suoi respiri ascolterai
Tu romantica guerriera i suoi respiri ascolterai
Tu romantica guerriera dolce e implacabile
giovedì, 17 gennaio 2008
Phabia
lunedì, 24 dicembre 2007
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così
Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
E non
Qualcosa che non c'è

Graffiato da
LadyAster | alle ore
23:18 |
commenti
lunedì, 24 dicembre 2007
... E' spettacolare.
Caotica di giorno, incasinata, disorganizzata, stressante.
Ma così unica, magica e splendida di notte.
Mia.
E tornare, quando per me la giornata non è ancora finita, e per qualcun altro, tanti altri, già iniziata...
Ed è incredibile, rendermi conto che sia natale, senza essermi nemmeno accorta che sia fine dicembre...
...
Le luci bianche nella notte
sembrano accese per me
è tutta mia la città….
Tutta mia la città…
un deserto che conosco
tutta mia la città…
...
Graffiato da
LadyAster | alle ore
06:07 |
commenti
martedì, 11 dicembre 2007
Siamo ancora in tempo per ricominciare a ridere.
Siamo ancora in tempo per scrollarsi tutto e vivere.
Prenditi le scarpe e non gridare
per convincerti da solo che le cose vanno bene.
Il dolore sai è normale se le storie poi finiscono.
Maledette le ambizioni quando non si concretizzano,
ma fra prendere e lasciare non si deve mai aspettare
perché il tempo che perdiamo non ce lo ridà nessuno.
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
Rispondi alle domande, non cercare di scappare
per non essere costretto a rincorrerti più in là
quando avrai i tuoi 40 anni e le risposte ancora vaghe
ed il dubbio che magari era meglio avere un figlio
e sposarti quella donna che non hai tenuto stretta
perché avevi più capelli e più coraggio da investire.
Siamo fatti per sbagliare, e poi tornare indietro
e desiderare sempre quello che sta dietro al vetro,
ma prenditi le scarpe e riprendi la tua rabbia
e continua a cercare il tuo ago nella sabbia.
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
... Parole, rumori e giorni
attese speranze e sogni
lontani… Vicini… Chi lo sa…
Chi lo sa…
- Fabrizio Moro -
venerdì, 16 novembre 2007
Pioveva.
Anche oggi.
Nel pomeriggio, fino anche a poco fa.
Intermittente, fitta; non un lampo nè un tuono. Solo pioggia.
Le macchine in coda e le luci accese come fosse notte fonda.
Pochi rumori, nemmeno l' amato rombo di quei motori su due ruote... Che invece sfilavano lente, e mute, sotto la mia finestra.
E tutto quello che vorrei, è un casco, un giubbotto e quella sella sotto il sedere.
Via. Adesso.Verso dove? Non lo so. E nemmeno mi importa.
Perchè l' importante è il viaggio.
Il resto, solo volume.
...
Tu lo sai che non e’ la fine
sì che lo sai…
Che viene maggio
e sciolgo le brine.
Sì che lo sai…
Resti d’inverno
persi nel vento.
Io non mi stanco no, no
...
Poi ho in testa questa; che non so perchè, nè da dove mi viene.
Ma è un pò come quei tormentoni estivi; passano da soli, è inutile combatterci.
Entrano in testa comunque.
domenica, 21 ottobre 2007
... Il silenzio surreale, un freddo non più così pungente.
Il sapore di una camel rubata, la strada vuota, la musica dalla radio...
Conoscono qualcosa di equiparabile?
Quell' attimo di pace, che si spegne con la bascula di un garage.
...
Fammi respirare solo un attimo di pace
questo sorso di aria pura finche c'è
...
Fammi assaporare questo attimo di pace
per sentirlo fino in fondo dentro me
oggi che anche i sogni atterrano
e chiudono le ali
...
Un momento cosi
chissa quando poi tornerà
Un momento cosi
io vorrei davvero
fosse la normalità
...
- E. Ramazzotti -
sabato, 13 ottobre 2007
Restiamo ancora qui in due
davanti a questo grande mare
ed aspettiamo che
passi a prenderci un treno
ma il nostro viaggio non ha meta
e non ha punti in cui lasciare
Ti fa paura e mi domandi di restare.
Restiamo ancora qui in due
davanti a questo muro bianco
scriviamo i nostri nomi
per essere eterni
ma arriverà l' inverno
e i nostri nomi
la pioggia prenderà
li porterà nel fango
e addio all' eternità.
Restiamo e di notte riprende
la tua monotona e lenta regia
restiamo e di notte riprende
la tua monotona e lenta regia.
Ma restiamo ancora qui in due
davanti a questo grande sogno
e apriamo i nostri occhi
per dirci s' è vero o no
ma scivolando nella luce
questo sogno finirà
rinchiuso in una stanza
o perso dentro un bar.
Restiamo ancora qui in due,
davanti c' è soltanto un' ombra
cerchiamo di spostarla
ma troppo pesante
e non c' è niente per scalfire
un' ombra o per buttarla giù
da questa rupe che io guardo
e non c' è più.
Restiamo e di notte riprende
la tua monotona e lenta regia
Restiamo e di notte riprende
la tua monotona e lenta regia.
- S. Bersani -
Graffiato da
LadyAster | alle ore
23:46 |
commenti
giovedì, 04 ottobre 2007
...
Beyond the world,
to the end of time,
where the rain won' t hurt
...
Detesto scappare.
Ma stasera non ce la facevo davvero più.
Fossi stata su un altro pianeta, in un sistema solare sconosciuto, di un universo parallelo, mi sarei sentita più a casa.
lunedì, 24 settembre 2007
Ti svegli presto perchè giornate come queste non si fanno fermare da un bicchiere di troppo buttato giù troppo tardi.
Giornate come queste ce le sognamo, tra un mese. O magari anche solo tra un paio di settimane.
'Fanculo il mal di testa dunque: un caffè bollente e un' aspirina grande come il coprifiltro sparata dritta in gola.
Dai che si va, che il sole è già caldo e fa bene alle ossa.
Hey, 'sta vecchia ghisa puzza di tanti di quei chilometri che a raccontarli non ci si crede, ma ha ancora il coraggio di funzionare, di tenere il passo anche in questi tempi veloci.
Oggi non ho l' orologio, non ho una meta, in tasca ci sono qualche euro per un panino e una birra.
Mi sento così bene che vorrei che le cose andassero avanti così per sempre.
Non so cosa sia, ma sono sicuro che è una cosa buona.
E' una cosa che ha il profumo della libertà.
- Freeway -
Quelle mezz' ore che riescono, con tutta la loro semplicità, a raddrizzare una giornata decisamente storta.
Quelle mezz' ore che, senza un motivo particolare, ti fanno tornare a casa con un sorriso.
... E ti fanno sentire viva come poche altre cose.
Avevo dimenticato com' era; il vento in faccia, le mani quasi insensibili, le buche sotto al sedere, e il rombo di un motore nelle orecchie.
L' avevo dimenticato.
Ed è una sensazione unica, riscoprirlo ogni volta.