Respiro; tanto male non dev' essere.
Pensieri sconnessi, rincorsi su una tastiera.
About Me
Blogger: LadyAster
In continua metamorfosi.

Elogio alla Follia
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati, godrebbero felici di un’eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il Cuore, ha sempre Ragione.
Pensieri sparsi
Il mondo è un posto difficile, nessuno ne esce vivo.
- Charlton Heston -
_____

La speranza non è che una delle tante fasi che prima o poi si superano.
- Soffocare -
_____

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Ti odio e ti amo. Ti Chiederai come faccia! Non so, ma avviene ed è la mia tortura.
- Catullo -
_____

... Toccami, picchiami, comandami, baciami, provami...
Fammi tutto quello che vuoi, però ti prego, amami anche...
_____

Take me to you, imprison me, for I Except you entrhal me, never shall be free,
No ever chaste, except you ravish me
_____

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
_____

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.
- Nietzsche -
_____

L' uomo è fatto per pensare, tutta la sua dignità, tutto il suo mestiere, tutto il suo dovere è pensare come si deve.
- Pascal -
_____

Chi ama si crea da sè stesso i propri sogni.
- Virgilio -
_____

Il tempo è l'eternità che si muove.
- Aristotele -
_____

Non puoi cambiare il passato, ma puoi rovinarti il presente preoccupandoti del futuro.
_____

Le stelle stanno in cielo, i sogni non lo so... So soltanto che sono pochi quelli che si avverano.
- Vasco -
_____

L' amore non è più di moda: i poeti lo hanno ucciso. Ne hanno scritto così tanto che la gente non ci crede più. Ciò non mi sorprende: l'amore vero soffre, e lo fa in silenzio.
- Wilde -
_____

Si ama solo ciò che non si possiede del tutto.
- Proust -
_____

La rabbia, se non può smuovere le montagne, può far si che gli altri si affrettino a spostarle per te. Se sei veramente arrabbiato, non c'è praticamente nulla che tu non possa fare.
- Ivan Cotroneo -
_____

L' uomo è tanto meno sè stesso quando parla in prima persona... Dategli una maschera, e vi dirà la verità
- Wilde -
_____

L' amore è eterno... Finchè dura.
- Carlo Verdone -
_____

L'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi.
- Vi Presento Joe Black -
_____

La felicità è fatta di un niente che nel momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
_____

La ragione e l'amore sono nemici giurati.
- Corneille -
_____

L' amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio
- Johnson -
_____

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi.
- Morrison -
_____

Ciò che rende socievoli gli uomini è l'incapacità di sopportare la solitudine, e in questa se stessi.
- Shopenhauer -
_____

Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; amore non è amore se muta quando scopre mutamento o tende a svanire quando l' altro s' allontana. Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio; se questo è errore, e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.
- Shakespeare -
_____

Se non ricordi che Amore t' abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.
- Shakespeare -
_____

La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
- B.R -
_____

Quando sei innamorato non te ne frega niente di niente e di nessuno.
_____

Non sempre si riesce a guardarsi dentro fin in fondo, e quando lo si fa è difficile e scomodo dire quello che si è visto.
- Strada -
_____

Perché è così che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più.
E quella lì era la felicità.
Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore.
Alla deriva.
- A. Baricco -
_____

"... Venivano dai più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso - questo continuerebbero a raccontare, per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi - mai lontani abbastanza per trovarsi...
- Alessandro Baricco -
_____

La passione non è cieca, è visionaria.
- Stendhal -
_____

Comunque adesso non ha senso dare un senso a tutto e quindi adesso acconsento alle mie voglie, comunque adesso io non riesco a dare tempo al tempo, comunque adesso io non posso dare un senso al senso, e come sempre ho un po’ paura delle forze opposte; forse è per questo che non riesco a stare attento.
- La Sintesi, Tempo alle mie voglie -

Oggi


*ADC*
Counter
Siete passati qui
*loading* volte



Contattami
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
Feeds
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Credits
Hosting : Splinder
Template e Layout: Kloe
Collaborzione Grafica: ADC
Forum: Il FoRuM DeL TeMpIo




lunedì, 14 luglio 2008
Categoria: notti, io , attimi sfusi


E' quasi l' alba, la notte non è più così nera.
Muta il colore del cielo, che quasi timidamente cambia d' impercettibili sfumature sempre più chiare.
Intorno il silenzio, e nell' aria... Profumo di mora.



Graffiato da LadyAster | alle ore 00:57 | commenti (2)
domenica, 13 luglio 2008


Continuo a bere acqua ghiacciata e la sete non se ne va.
Attaccata alla finestra, ho quest' aria fredda che mi stuzzica le spalle, ma paradossalmente non spengo il ventilatore che continua a girare la testa da una parte all' altra della stanza.
E già so che lo lascerò acceso fino a domattina ma dormirò avvolta nelle lenzuola.
Sette minuti spaccati d' orologio, ed ero a casa; quando all' andata ce ne impiego minimo il doppio.
Sette minuti di assoluto silenzio, di strade completamente vuote e libere, non fosse per qualche bell' esemplare che i semafori rossi e gli stop non sa nemmeno cosa siano, di soffusa e dolce luce gialla dai lampioni sul marciapiede, di una radio a volume sopra i limiti accettabili, e per una volta ci si può anche passare sopra.
Il prototipo quasi perfetto della serata giusta per un giro notturno, per godersi sta città che di notte la riconosci a stento.
Il prototipo perfetto della notte di coccole e poesie.
Di quelle notti che fanno bene all' anima.



Graffiato da LadyAster | alle ore 04:31 | commenti
sabato, 28 giugno 2008
Categoria: notti, io , attimi sfusi


Better in time.
Believe in me.

Stasera appena tornata ho acceso media player, mentre davo un' occhiata ai soliti siti e chatteggiavo su msn.
Soprattutto la seconda, non tanto per le parole, peraltro molto belle, quanto per la musica si trova in perfetta armonia con il mio umore di stasera.
Ero in macchina, andavo a cena, e avevo il lettore nelle orecchie; quei diciotto pezzi di dance anni 90, il vestito che indossavo, come mi sentivo nel complesso...
[Because of you]
Te che non ci sei, che sei in giro, a cena fuori, e lontano da me...
Io che... "Ho voglia... Ho bisogno di appartenerti, di sentirmi un' unica cosa con te, di sentire il tuo corpo vibrare dal desiserio di me. Di sentire che mi vuoi, di essere la fonte e la soddisfazione delle tue voglie e del tuo piacere".
E ascoltavo la musica in macchina, e scrivevo messaggi mentre ero a cena.
Che ho trovato divertente ed interessante la vita di mia zia, e sentirgliela raccontare.
[Because you live]
E passare a prendere un tiramisù lasciato a metà per i sensi di colpa.
E riaccompagnarla a casa, per poi ritrovarmi di nuovo in macchina sola con lei.
Riaccendere un mp3 quasi alla fine dell' autonomia, ma non riuscire a non scorrere un pezzo dietro l' altro in cerca di una canzone che mi desse ancora un pò di carica.
E cantavo, in silenzio, urlando nella mia testa e muovendo appena solo le labbra.
Alzare il volume per isolarmi, per non ascoltare suoni, voci e rumori, e poi sorprendermi.
Lei che ha mal di testa, è visibilmente stanca, da giorni, settimane, mesi ormai.
Lei che non molla, che vuole guidare e non permette a me di sostituirla.
Lei che si passa il dorso della mano sulla fronte, ha gli occhi lucidi e il mal di testa.
[Boulevard of broken dreams]
Io guardo dall' altra parte, fuori dal finestrino. Faccio finta di non vedere.
Le passo la mano poco sopra il polso, poi sulla mano, e gliela stringo.
Lei gira la sua, e stringe la mia.
[Sleeping sun]
No, non è da noi, che ci scazziamo un giorno sì e l' altro pure.
Non è da lei, che è sempre stata una donna tutta d' un pezzo.
[Landscape]
[Zombie]
[Crazy]
C' è che forse era una serata un pò diversa per tutte e tre, sarà che ero io allegra o quanto meno non nervosa come sempre, l' ultimo periodo soprattutto.

Ed ero lì, mentre parcheggiava, con zia accanto; passa una machcina e se ne va.
E come adesso, perchè l' ho scelta io più che altro, si perdeva nell' aria Won' t gome without you.
Non che il testo c' entri qualcosa con la realtà, ma mi basta il titolo.
E penso a te.
Perchè è lo stesso pezzo che è passato in radio tre mesi esatti fa.
Perchè io a casa senza te non voglio più tornarci.
[Lasciala andare]
E troppe saranno ancora le volte che dovremo farlo.
[Grazie perchè]
E troppi ancora saranno i minuti contati, i cuori in gola all' arrivo di un treno, e lo stomaco stretto e le lacrime sul viso alla partenza di un altro.
[Hero, quella di Iglesias.]




Graffiato da LadyAster | alle ore 00:45 | commenti (1)
venerdì, 27 giugno 2008
Categoria: notti, io , attimi sfusi


Mi sarebbe piaciuto se ci fossi stato anche tu oggi.
Vederti lì, alla fine di tutto, e saltarti al collo abbracciandoti forte. Condividendo con te quell' istante.
Prendere la macchina e fare una scappata al mare, solo io e te; goderci la giornata, cercando solamente un pò di tranquillità.
Mi sarebbe piaciuto, sì.
E invece l' unica cosa che ho potuto fare è stata prendere il cellulare, e comporre quel numero che ormai conosco a memoria.


Graffiato da LadyAster | alle ore 00:51 | commenti
giovedì, 26 giugno 2008


Cosa succede quando ci si mettono anche il caldo e l' afa?
Quando già sei stressata di tuo, e più passano le ore più ti agiti?
Volente o nolente.
Quando passi due ore a letto, a rigirarti da un lato all' altro, cambiando posizone ogni trenta secondi?

Che alla fine ti prendono i crampi da fame, ti alzi e vai in cucina a farti un panino integrale scaldato con la mozzarella fredda di frigo.
Che ti risiedi qui davanti a distanza di troppe poche ore.
Che domattina, cioè tra nemmeno tre ore, l' unica differenza tra te e un panda saranno kili di ciccia e pelo, i colori di quest' ultimo, e il fatto che il panda sia sotto protezione del WWF.

E come se non bastasse, ovviamente hai anche mal di testa.

Graffiato da LadyAster | alle ore 04:30 | commenti (1)
sabato, 21 giugno 2008


Stai con me
com' è difficile
strimgerti a me
con tutta l' anima
Restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno gli occhi miei.
Stai con me
per ogni lacrima
che cade giù
da questa nuvola
Quando la notte piano piano finirà
chissà chi è il primo di noi due che parlerà.
Settembre poi ci prenderà,
coi suoi venti di pioggia vincerà.
Adesso no
ferma il tuo attimo
stringiti a me
per questo secolo
Quando la musica pian piano finirà,
come un miracolo poi l' alba nascerà.
Restiamo insieme fina a quando gli occhi tuoi
ancora chiusi troveranno gli occhi miei.
Settembre non ci troverà,
coi suoi venti non può
non vincerà.
Adesso sì
tutto è possibile
farlo così
con tutta l' anima
Quando la musica pian piano finirà,
chissà chi è il primo di noi due che parlerà.

L' ascoltavo oggi in macchina, scorrendo le canzoni dell' mp3 senza nemmeno ascoltarle fino a che non ho riconosciuto gli accordi di questa; con il viso rivolto verso il finestrino e lo sguardo fisso su un punto indefinito dell' asfalto che mi correva sotto.
Le lacrime agli occhi, e te in testa.




Graffiato da LadyAster | alle ore 01:50 | commenti (1)
domenica, 15 giugno 2008


Ci sono sere che torni a casa, relativamente presto, ti siedi davanti un pc e intanto componi un numero a memoria sulla tastiera del telefono.
Magari hai un lieve mal di testa e lo spiffero d' aria dalla finestra ti fa correre un brivido lungo la schiena.

Ecco, stasera sono così.
Stasera sono stanca, sento freddo ma non chiudo la finestra, e resto qui.
Perchè sì.
Perchè stasera ho la testa che fuma e i criceti nella scatola cranica in fermento.
Focalizzarmi su un pensiero? Oh no, sarebbe impossibile.
Mi piace ripensare solo a quella distesa grigia davanti, con l' aria sulla schiena e lo scorrere morbido delle curve sotto di me.
Almeno per ora è tutto quello che voglio per la testa.
Poi avrò tempo, stanotte, domani, al momeno proprio, per pensare a tutto il resto.
Sempre che il resto decida di farsi pensare.
Ma per adesso no.
Per adesso va bene così.




Graffiato da LadyAster | alle ore 01:45 | commenti (2)
giovedì, 12 giugno 2008


Esiste ancora l' individuo?
L' individuo come singolo, dico.
Inizio ad avere i miei dubbi, in un contesto generale dove se ti presenti da solo in un locale ti ritrovi con gli occhi puntati addosso.
Se poi sei una lei, ancora peggio.
Spesso mi sono trovata dall' altra parte; qualche anno fa mi ricordo che vedendo un uomo mangiare solo a un tavolo, mi chiesi perchè uscire per andare a cena da soli. Soprattutto, tanto varrebbe rimanere a casa se ci si deve ritrovare con lo sguardo nel piatto e non verso una persona che ci è di fronte.
Non capivo.
E anche crescendo, pur non reputandola più una sciocchezza ma trovandomi sempre dalla parte di quella in compagnia, non capivo.
E non avrei voluto capirlo, perchè avrebbe significato che da quella parte dello specchio c' ero io, che lo sguardo fisso di chi è perso nei propri pensieri era il mio.
All' epoca credevo non mi sarebbe piaciuto.
All' epoca mi auguravo di non dovermici trovare mai.
All' epoca piouttosto sarei rimasta in casa, a costo di impazzire.
E poi sono arrivata qui; a scrivere di una sera a cena con me stessa che alla fine non era poi tanto male.
Certo, sarebbe stato anche meglio se il tizio del tavolo vicino al mio avesse conosciuto l' educazione e si fosse fatto un pacchetto di affari suoi.
... La prossima volta mi porto il lettore mp3.

Graffiato da LadyAster | alle ore 01:44 | commenti (3)
giovedì, 29 maggio 2008


Solo tu...
Potevi chiamare poco fa.
Solo io, potevo risponderti, stranamente ancora sveglia.
... Nemmeno lo avessi saputo.

Graffiato da LadyAster | alle ore 03:38 | commenti (1)
mercoledì, 14 maggio 2008


... Certe volte avrei solo voglia di sorridere un pò.
O quantomeno, poter cancellare quest' indefinita espressione di simil rassegnazione?, apatia?, tristezza?.
Solo che per farlo dovrei, non so, come minimo aprirmi la testa e cambiare qualche impostazione cerebrale.
... Che ne fossi almeno capace...

Certo che amare, anche nel suo senso più generale, è proprio una bella fregatura: riesco a non farmi il minimo problema solo con le persone di cui non me ne importa un fico secco.



Graffiato da LadyAster | alle ore 23:28 | commenti (2)
martedì, 06 maggio 2008
Categoria: notti, io , attimi sfusi


Sono a pezzi.
Ma è stata una bella giornata. Veramente.
Mancava solo una "cosa", e sarebbe stata perfetta.

Graffiato da LadyAster | alle ore 02:00 | commenti (1)
sabato, 03 maggio 2008
Categoria: notti, io , attimi sfusi


Certe volte, e non solo certe, mi ricordo di una vecchia convinzione di cui sono quasi sicura da anni.
E basta un nulla, a rammentarmela e farmici riflettere ancora, con l' ormai ben conosciuto risultato che conosco da sempre.
Certe volte, mi viene davvero il dubbio che starei tanto meglio da sola.
Io non sono un animale da branco; mi piace il gruppo, ma sono per la vita solitaria.
Una pantera, presente? Ecco. Vive sola tutto l' anno, tranne nella stagione degli amori, quando in primavera va in cerca di cucciolate.
Ecco. Volendo, io potrei evitare anche questo se ogni tanto il cuore non decidesse di fare di testa sua.
Ho un carattere che non si adatta e non si piega.
Organizza, stabilisce e mantiene sempre tutto sotto controllo; quando può.
Ho un carattere a cui spesso non basta mai niente, che non accetta e non scende a compromessi, che forse pretende troppo.
Malfidato. E anche se accetta di fidarsi, troverà sempre qualcosa che mini quella fiducia.
Va un pò con la luna.
Una copia di me stessa: possibilmente di quindici, venti centimetri più alta, con qualche muscolo in più, con tanti più peli e senza l' incubo di doverli strappare.
Voce più profonda, e... bhè, il complementare di certi organi direi, e sarei a posto.
E di conseguenza quelle volte finisce che avrei solo voglia di prendere, e buttare tutto.
Tabula rasa, completamente. Guarda caso, dei rapporti che in quel momento hanno uno spessore maggiore d' importanza.
Intimamente masochista?




Graffiato da LadyAster | alle ore 00:01 | commenti (3)
sabato, 16 febbraio 2008


... Tra tre ore e cinquantacinque minuti ho la sveglia.
Quasi ho sonno.
Forse sarebbe il caso andassi a dormire.
Forse.



Graffiato da LadyAster | alle ore 00:04 | commenti
venerdì, 08 febbraio 2008


Con la sua solita camminata svelta, di chi ha sempre poco tempo e troppa fretta... Anche quando è in anticipo.
Passa davanti una vetrina, la guarda distratta, continuando spedita con la testa altrove.
Si ferma, improvvisamente; che fosse stata in macchina ci avrebbe lasciato il battistrada, su quel pavimento.
Le viene in mente lui, le tornano in mente piccoli discorsi senza senso.
Rimane così; un attimo di esitazione ed è già entrata.
E pensa, e li guarda e li prende in mano, e non si decide.
"Li prendo, non li prendo, sì ma quale? ... E se... E' improbabile, ma..." meglio scansare ogni dubbio.
E allora pazienza a una parte della sorpresa; il cellulare già in mano, e il pollice che vola sui tasti che sembra nemmeno sfiorarli.
E la risposta è immediata.
I minuti che passano, e lei che rimane ancora lì; la testa appena reclinata di lato, l' unghia del pollice che le accarezza il labbro inferiore.
"Questi, o quelli, o gli altri?"
Li riprende in mano, li rigira tra le dita quei portachiavi... Poi li rimette a posto, e ricomincia da capo... E non ce la fa proprio, a chiudere quel circolo vizioso.
Tempo non ne ha molto, e una tale indecisione infastidisce anche lei.
Basta, prende quelli.
Perchè... Perchè sì. "Perchè siamo così.". Dolcemente diabolici.
La cassa libera, e la commessa le prende quello che aveva scelto.
"I nomi?", le chiede; ma quello di lei, quando mai. E il suo... Che strano effetto le fa dirlo ad alta voce.
Ha un suono dolce. Hanno un suono dolce.
E le nasce un sorriso sulle labbra, le si arrossano le guance, e lei quasi non se ne accorge.
Paga velocemente, con quel sorriso diventato una risata, ricordandosi appena lo scontrino.
Esce in fretta, svicolando tra l' espositore e una cliente appena entrata, con lo zaino ancora aperto, il biglietto ancora da obliterare in bocca, il portafoglio in una mano e la bustina nell' altra.
Si ferma solamente dopo qualche passo; "questo qui, questo qua... E... Cavoli, il biglietto da obliterare!"
E di nuovo di corsa, prima di accorgersi di avere ancora una manciata di minuti di anticipo a disposizione.
Non c' è niente da fare: è fatta così.

...
Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita hai contagiato
quanta vita brucerai
Chè sei viva viva
per quella che sei
niente rate, niente sconti
solo viva come vuoi...
...



Graffiato da LadyAster | alle ore 00:12 | commenti (2)
martedì, 22 gennaio 2008


Ho freddo stasera.
C' è qualcosa che mi fa male, ma non è la gola.
E' qualcosa di più intimo e profondo.
Non so nemmeno come chiamarlo...
Ma mi fa piangere, mi serra lo stomaco, mi lascia svuotata di ogni pensiero e sensazione.
Mi piacerebbe poter sperare che mi farà bene dormirci su.
Invece domattina dovrò farci di nuovo i conti.

Poi c' è chi mi immagina così...

Nell’oscurità lei brilla sola
danza con il tempo lo stringe a sè
Tu romantica guerriera nei miei sogni vincerai
Fiori e lacrime nati dal cielo
guardi scendere e sbocciare in volo
Tu romantica guerriera dentro gli occhi li terrai
Tu romantica guerriera dentro gli occhi li terrai
Nell’immensità si perde il cuore
dolcemente batte nel blu feroce
Tu romantica guerriera i suoi respiri ascolterai
Tu romantica guerriera i suoi respiri ascolterai
Tu romantica guerriera dolce e implacabile


Graffiato da LadyAster | alle ore 00:37 | commenti (7)